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Settore Industriale: Alimentare e beverage

Siti web per l’industria alimentare

Trasformazione, ingredienti, semilavorati, conserve, bevande, prodotti freschi. Chi produce alimentare vende a distributori, industrie di trasformazione e insegne, e prima del prodotto deve superare un controllo: certificazioni, tracciabilità, schede tecniche, allergeni. Il sito che racconta solo il gusto non risponde a nessuna di quelle domande. Documentazione in chiaro, gamma organizzata per impiego, aree riservate per la distribuzione.

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Chi compra un ingrediente verifica la scheda tecnica prima del prezzo

Nell’alimentare B2B la valutazione parte da una scheda, non da una degustazione. Certificazioni di sicurezza alimentare, dichiarazione allergeni, shelf life, formati disponibili, origine delle materie prime. Chi cerca deve poter verificare tutto questo prima di chiedere un campione, perché ha un capitolato interno da rispettare. Il problema è che quasi tutti i siti alimentari sono costruiti per il consumatore finale, anche quando l’azienda vende solo B2B. Immagini di prodotto, storia di famiglia, territorio. Ovvero, tutto quello che a un responsabile acquisti di un’industria di trasformazione non serve per decidere.

Ma trovare il codice non chiude la partita. Subito dopo arriva la seconda domanda, ed è più urgente della prima: è disponibile, quando arriva, e c’è qualcuno che me lo conferma. Un sito che risolve la ricerca e poi lascia il cliente davanti a un modulo di contatto generico ha fatto metà del lavoro quindi, il catalogo deve portare a una persona, e portarcela in fretta. Se questo non accade, il buyer non scrive per chiedere ma va sul sito di un altro fornitore. È il motivo per cui aziende con gamme enormi ricevono poche richieste: il catalogo c’è, ma è raggiungibile solo da chi lo conosce già. Su come cambia il lavoro da un comparto all’altro ne parliamo nella pagina sui siti web per aziende industriali e settore B2B.

Due pubblici

Il sito parla a chi compra per rivendere o trasformare

Molte aziende alimentari hanno un marchio a scaffale e insieme una parte B2B che pesa di più a bilancio, ma sul sito la seconda non si vede. Artwork separa i percorsi: il consumatore trova il prodotto e il racconto, il buyer trova formati, pezzature, certificazioni e schede tecniche. Due pubblici che non hanno bisogno di leggere le stesse pagine.

Sotto ogni scheda, i dati che servono a decidere: datasheet, disegno quotato, file CAD scaricabile, disponibilità.

Le schede prodotto

La scheda tecnica conta più della fotografia

Nel B2B alimentare la decisione passa da dati verificabili: ingredienti, valori nutrizionali, allergeni, shelf life, formati e pezzature, condizioni di conservazione, origine. Se stanno in un PDF che qualcuno deve spedire, ogni valutazione parte con un giro di email. Se stanno in pagina, il cliente arriva alla richiesta di campione già deciso. È anche la condizione perché il prodotto sia raggiungibile dai motori e citabile dai sistemi con AI: un codice senza dati intorno, per una macchina, non esiste.

Certificazioni e area riservata

Certificazioni e tracciabilità sono il primo filtro

IFS, BRC, FSSC 22000, biologico, Kosher, Halal, DOP e IGP. In un comparto regolamentato la qualifica del fornitore passa da qui, e chi valuta ha una griglia da compilare prima ancora di assaggiare qualcosa.

Raccoglierle in una sezione dedicata, con enti e validità, significa far compilare quella griglia senza che nessuno debba scrivervi. E un’area riservata per distributori e agenti completa il quadro, con listini, schede aggiornate e materiali che non stanno in pagina.

Multilingua e mercati esteri

Un codice si legge ovunque, una scheda no

Nell’alimentare l’export è quasi sempre il motore della crescita, e ogni paese ha regole sue su etichettatura, claim nutrizionali e ammissibilità degli ingredienti. Sono quelle che un importatore verifica per prime, prima ancora del prezzo. Struttura multilingua con contenuti tecnici coerenti in ogni versione e SEO impostata per mercato. Non la traduzione automatica appoggiata sopra il sito italiano.

Intelligenza artificiale

Anni di ricette e forniture che nessuno riesce a interrogare

In un’azienda alimentare la conoscenza sta nelle schede tecniche e nelle teste di chi segue la produzione. Quando arriva una richiesta con un vincolo particolare, senza glutine, senza allergeni, con una shelf life più lunga, chi ha esperienza sa cosa proporre e chi è arrivato l’anno scorso no.

Artwork costruisce basi di conoscenza interrogabili su ricette, ingredienti, certificazioni e forniture già realizzate. Spiego meglio: non è un chatbot per i visitatori, è uno strumento che risponde a “cosa abbiamo che regge queste condizioni?” in dieci secondi invece che con tre telefonate.

Chi compra un ingrediente non sceglie il fornitore dal sito più bello, ma da chi gli fa trovare subito la scheda tecnica e le certificazioni.

Il sito è il primo filtro di qualifica. Se le schede tecniche non ci sono e le certificazioni non si trovano, il fornitore viene scartato prima ancora dell'assaggio.

Un sito alimentare B2B non si misura sul traffico, ma sulle richieste che arrivano da aziende che vi hanno già qualificato.

Cosa deve fare un sito per un'azienda alimentare

Su un sito alimentare B2B si può intervenire su molti fronti, ma tre pesano più di tutti gli altri messi insieme. Sono quelli che decidono se un buyer vi qualifica oppure passa al fornitore successivo.

Percorso separato per il B2B

Chi compra per rivendere o trasformare non deve attraversare la vetrina pensata per il consumatore. Una sezione con i suoi dati e il suo linguaggio vale più di dieci pagine di racconto.

Schede tecniche complete

Ingredienti, valori nutrizionali, allergeni, shelf life, formati e condizioni di conservazione. Sono i dati che un ufficio acquisti deve avere per valutare, e ogni volta che deve chiederli perde tempo e voi un’occasione.

Certificazioni in evidenza

Sicurezza alimentare, biologico, certificazioni etiche e di origine raccolte in un unico punto. È la griglia con cui vi qualificano, e conviene compilarla voi.

Realizziamo il sito su misura per chi produce e trasforma alimenti

La maggior parte delle aziende alimentari usa il sito per un decimo di quello che potrebbe. Vale la pena sapere cosa si può fare, anche se poi si parte da una cosa sola.

Come lavoriamo

Le cinque fasi di un progetto per l'alimentare

Il progetto non parte dal design ma da chi deve qualificarvi. Le prime due fasi servono a capire cosa verifica un buyer prima di chiedere un campione, le altre tre a costruire il sito attorno a quella risposta.

01

Analisi del processo commerciale

Studiamo da dove arrivano oggi le richieste, chi le gestisce e in quale passaggio si perdono. Il progetto parte da come vendete, non dal design.

02

Mappatura di gamma e conformità

Individuiamo i canali che servite, le certificazioni che possedete e i dati tecnici associati a ciascun prodotto. È la struttura portante del sito, perché è da lì che un ufficio acquisti vi qualifica.

03

Struttura delle schede tecniche

Definiamo cosa deve contenere ogni scheda perché il cliente decida da solo: ingredienti, valori, allergeni, shelf life, formati e documenti scaricabili. Poi si imposta il flusso di aggiornamento delle revisioni.

04

Sviluppo e area distributori

Realizziamo la gamma navigabile per impiego, la sezione certificazioni, i moduli per la richiesta campioni e, dove serve, l'area riservata per distributori e agenti.

05

Livello AI e misurazione

Integriamo basi di conoscenza interrogabili su ricette e conformità e dati strutturati per la citabilità dai motori con AI, poi si traccia ogni richiesta fino al contatto ricevuto dal commerciale.

Progetti realizzati per imprese alimentari

Aziende che producono, trasformano ed esportano, con un patrimonio di conformità da rendere leggibile.

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Cosa può fare l’intelligenza artificiale in un’azienda alimentare

Serve dove entra nel processo, non come chatbot in fondo alla pagina. In un’azienda alimentare il valore non sta nel rispondere ai visitatori, sta nel rendere interrogabile quello che avete già prodotto e certificato.

Base di conoscenza su ricette e conformità

Ingredienti, ricette, certificazioni e forniture già realizzate. Quando arriva una richiesta con un vincolo particolare, chi ha esperienza sa cosa proporre e chi è arrivato l’anno scorso no. Una base interrogabile colma quella distanza in dieci secondi.

Assistente sulla gamma

Addestrato su prodotti e schede pubblicate, aiuta il visitatore a trovare il prodotto giusto per la sua lavorazione. Chi arriva con un requisito e non con un nome trova comunque una risposta.

Qualificazione delle richieste

Le richieste di campionatura arrivano molto diverse tra loro. Analizzare volumi e requisiti dichiarati segnala al commerciale quali hanno una fornitura reale dietro e quali sono giri di sondaggio.

Nessuna di queste è una funzione da attivare con un abbonamento.

Sono moduli che Artwork sviluppa sul processo dell’azienda, e il codice resta al cliente. Come sono fatti dentro lo raccontiamo nella pagina sull’integrazione dell’AI nei siti aziendali.

Cosa dicono i nostri clienti

5.0 · su Oltre 78 recensioni su Google
Vedi tutte su Google
S
Stefano Pacchini
Logic Automation Systems

"Artwork si è distinta per la massima professionalità, efficacia e preparazione nel realizzare il nostro sito web. Il team ha dimostrato grande competenza e attenzione ai dettagli, consegnando un lavoro di altissima qualità. Un ringraziamento speciale a Daniele Gallo per la disponibilità e la guida costante durante tutto il processo. Consigliatissima a chi cerca un partner affidabile per progetti digitali."

F
Francesco Barberi
Studio Medico Dermatologo

"Dani e tutto il resto del team sono fantastici e il sito che hanno realizzato per me è semplicemente stupendo. Mi sono affidato a loro per realizzare il mio sito come dermatologo e medico estetico e sono rimasto davvero colpito dal lavoro svolto sia per il risultato finale sia per tutto il processo creativo. Mi sono sentito seguito con attenzione dall'inizio alla fine, fin dalla prima call in cui Daniele ha voluto capire nei minimi dettagli il mio progetto. Ho anche ricevuto tantissimi consigli preziosi dal punto di vista imprenditoriale e non me lo sarei proprio aspettato. Se dovessi descriverli in poche parole direi che posso garantire che il team di Artwork non si limita assolutamente a svolgere il compitino ma da subito vi tratta come se il vostro business fosse anche il loro. GRAZIE!"

C
Casillo Illuminazioni
CEO

"Ho avuto il piacere di interfacciarmi con artwork . Approccio tanto professionale quanto umano. Grazie alla loro consulenza , ho avuto la possibilità di approfondire le mie conoscenze nella nebulosa del web. complimenti ."

S
Simone Barli
Boat & Tours

"Lavorare con *Art Work Studio* è stata un'esperienza fantastica! Il team è incredibilmente competente e creativo. Hanno costruito il mio sito web da zero, offrendomi un servizio completo che ha superato le mie aspettative. Mi hanno guidato in ogni fase del progetto, ascoltando attentamente le mie richieste e trasformandole in un prodotto finito che rispecchia perfettamente la mia azienda. Se cercate un partner affidabile per il web design, *Art Work Studio* è la scelta giusta!"

F
Fabrizio Luigi Tronca
Studio Legale

"Cercavo una Web Agency a Milano per l’ideazione e la realizzazione del mio sito di avvocato. Mi sono rivolto ad Artwork, condividendo la mia idea e le mie necessità professionali. Ho ricevuto subito ampia e tempestiva disponibilità, per confrontarci sull’idea. Nel corso del lavoro, Artwork e in particolare Daniele hanno sia recepito l’importanza del progetto per me e la sua filosofia. Non solo. Con competenze professionali qualificate hanno arricchito e integrato la mia idea iniziale, proponendomi, e creando, ulteriori soluzioni che hanno restituito un prodotto di alto livello"

V
Vincent Aiello
Agenzia Fotografi

"Daniel e il suo team hanno saputo trasformare la mia visione in un sito costruito su misura, con l’attenzione e la cura tipiche della sartoria napoletana. Ho apprezzato molto la disponibilità, l’ascolto e la capacità di guidarmi con competenza durante tutto il processo. Un lavoro serio, curato e portato avanti con grande attenzione ai dettagli. Consiglio Artwork a chi cerca qualità, affidabilità e un approccio realmente personalizzato."

L
Luca M.
Melik Aquarium

"Mi sono rivolto a questa Web Agency per il restyling del nostro sito web aziendale ormai obsoleto. Il lavoro consisteva nella migrazione del nostro vecchio sito (molto indicizzato nel nostro settore) con annesso restyling grafico. Il nostro maggior timore, oltre alla cura dell'aspetto grafico, era la perdita di traffico dopo la migrazione. A oltre un mese dalla messa online, a livello SEO oltre ad aver mantenuto il posizionamento, si notano miglioramenti sul traffico che fanno ben sperare per il futuro. Voglio sottolineare che non conoscevamo questa azienda e la scelta è ricaduta su di loro esclusivamente grazie al portfolio. Scrivo questa recensione per chi si troverà nella mia stessa situazione, nel caso di Artwork troverete sicuramente personale competente e disponibile, non cercate oltre."

C
Carles Noguera
CEO

"Artwork ha creato il logo per la nostra fondazione internazionale. È stata un'esperienza bellissima, grazie alla grande creatività con cui sono riusciti a cogliere la nostra essenza e a trasformarla in una bella immagine e tipografia."

M
Manuel Vigo
Lodo

"La mia esperienza con agenzie o improvvisate tali è stata molto negativa fino ad oggi. Fortunatamente mi sono rivolta ad ARTWORKSTUDIO e sin da subito ho capito che era un’agenzia seria e molto competente. Si sono adoperati senza limiti di orario (anche fino alle 22.00) per la risoluzione di diversi problemi e per completare il nostro woocommerce. Rapidi, professionali e molto disponibili! Una rarità assoluta! Avete acquisito un nuovo cliente che non vede l\'ora di iniziare il percorso restyling! Grazie ragazzi!"

S
Saied Sadighian
Golsa Golchini Art

"È stato un piacere poter conoscere e lavorare con Daniele. Abbiamo avuto la fortuna di conoscerlo in un momento particolare in cui avevamo estrema urgenza per il nostro progetto, e lui con grande pazienza, gentilezza e professionalità ci ha seguiti in ogni passo permettendoci di portarlo a termine, rispettando i tempi che ci eravamo prefissati. Inutile dire che siamo molto soddisfatti del risultato finale e che di certo continueremo a lavorare con Daniele e il suo team!"

Domande frequenti

Alimentare e siti web

Vendiamo sia al consumatore sia alle industrie. Un sito o due?

Un sito solo, con due percorsi separati al suo interno. Il consumatore cerca il prodotto e il racconto, il buyer cerca formati, pezzature, allergeni e certificazioni: sono due letture diverse dello stesso catalogo. Tenere tutto mescolato significa che nessuno dei due trova quello che gli serve, e di solito è il B2B a rimetterci anche quando pesa di più a bilancio.

Le schede tecniche vanno pubblicate o inviate a richiesta?

Le ricette e i formati cambiano. Come si tiene aggiornato?

Serve una sezione dedicata alle certificazioni?

Quanto costa un sito per un'azienda alimentare?

Serve anche fare campagne a pagamento?

Quanto dura la realizzazione?

Chi si occupa del sito dopo la pubblicazione?

Il sito sarà di nostra proprietà?

Aggiornato ad agosto 2026

Progetto per l’alimentare

Raccontateci cosa producete, il resto viene dopo

Che prodotti fate, per quali canali, con quali certificazioni e in quali mercati vendete. Da lì capiamo se il sito che avete oggi vi fa qualificare o vi fa scartare prima della valutazione.

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