Cosa significa, in pratica, per la tua azienda
Se sul tuo sito c’è un chatbot, verifica che si presenti chiaramente come assistente AI: è un intervento di pochi minuti. Se pubblichi contenuti prodotti in tutto o in parte dall’intelligenza artificiale, hai due strade: etichettarli con le icone ufficiali, oppure dotarti di un processo di revisione editoriale documentato che ne assuma la responsabilità. Se usi o prevedi di usare immagini, video o voci sintetiche, valuta da subito gli obblighi di marcatura. E se stai realizzando ora un sito nuovo con funzioni AI integrate, è il momento di progettarlo già conforme, invece di doverci tornare sopra dopo.
Il punto di fondo è semplice: l’AI Act non vieta di usare l’intelligenza artificiale, chiede di usarla in modo trasparente. Per un’azienda è un’occasione di fiducia, non un ostacolo. Un sito che dichiara con chiarezza dove c’è l’AI trasmette serietà, soprattutto in ambito B2B, dove il cliente valuta a lungo prima di scegliere un fornitore. Integrare l’AI e farlo a norma non sono due lavori diversi: sono lo stesso lavoro, fatto bene.
In Artwork progettiamo siti e integrazioni AI — assistenti conversazionali, generazione di contenuti, automazioni — tenendo conto di questi obblighi fin dall’inizio. Se stai valutando come integrare l’intelligenza artificiale nel tuo sito in modo conforme, è da qui che conviene partire.